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Di Claudio Fois

bimbaLa ministra della Sanità, Beatrice Lorenzin –è proprio lei, non è una battuta– lancia l’allarme del “Crac demografico”. In Italia, pertanto, si rendono necessarie misure d’urgenza tipo un “bonus bebè” per chi fa il primo figlio. Magari anche incentivi come cenette a lume di candela, offerte dallo Stato e/o biancheria intima aggratis nonché i classici 80 euro, per gadget erotici e Viagra. Insomma, tutto purché si procrei. Oh, naturalmente si devono mettere al mondo dei figli Italiani, perché è quello il punto nodale dell’allarme. Se quella del Belpaese è una popolazione che invecchia, un rimedio potrebbe essere compensare con forze e persone giovani -attenzione, la dico enorme– di altre nazioni. Se lo scopo è abbassare l’età media, per tutta una serie di meccanismi e vantaggi, si può anche pensare a questa soluzione. Parlando per assurdo, anziché pretendere dagli immigrati manodopera per pochi spicci, oppure usarli per dar da mangiare ad esseri piacevoli come il petrolio per un cormorano, quali Salvini, Meloni, Santanchè e compagnia brutta, insomma anziché essere razzisti, noi si potrebbe pensare di “sfruttare” virtuosamente la presenza di persone che non siano nate sul territorio. Calcolando che con meno natalità ci sono anche meno lavoratori e calcolando che c’è un sacco di gente in fuga dalla fame, si potrebbe pensare di fregarsene della razza e concentrarsi solo sul fatto pratico di accontentare tutti, risolvendo con un’unica soluzione due grossi problemi. La ministra lancia “l’allarme”: bisogna fare figli, Italiani, altrimenti la stirpe scompare. Per i signori “territorio”, “ambiente”, “opere d’arte”, e “cultura”, questa sparizione, visto come sono stati trattati fino ad oggi, non sarebbe proprio malaccio. Anzi, diciamo che sarebbe più un esaudimento di annose preghiere. Tuttavia, per l’insensato e anacronistico orgoglio razziale, sarebbe una iattura. Da qui gli incentivi –un po’ bassi, a dire il vero-, le esortazioni, le sensibilizzazioni e gli avvertimenti, tanto che, conoscendo l’animo ed il modus operandi della classe politica dirigente di questo momento, io direi che uno sguardo in più all’integrità dei profilattici forse è il caso di darlo. Auguri e figli maschi e/o femmine, solo se vi va di farli, però.

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http://www.ildiretto.com/wp-content/uploads/2016/06/bimbo.jpghttp://www.ildiretto.com/wp-content/uploads/2016/06/bimbo-150x150.jpgRedazioneDirettoPunti di vistaarte e cultura,crac demografico,demografia,Italia,lorenzinDi Claudio Fois La ministra della Sanità, Beatrice Lorenzin -è proprio lei, non è una battuta- lancia l'allarme del 'Crac demografico'. In Italia, pertanto, si rendono necessarie misure d'urgenza tipo un 'bonus bebè' per chi fa il primo figlio. Magari anche incentivi come cenette a lume di candela, offerte dallo Stato e/o...