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Si chiamava Angelo e degli angeli aveva l’ “invisibilità”, finché il gelo non lo ha portato, suo malgrado, a diventare un personaggio di cronaca. Era un cittadino Italiano che aveva perso il lavoro, come tanti. Aveva chiesto aiuto allo Stato. È morto assiderato. Nel 2017 se n’è andato di freddo e di stenti, mentre si festeggiava un’epifania più gelida del solito, in un tugurio occupato da lui e da altri senza tetto, “il mercatone”, ex centro commerciale dismesso e abbandonato, ad Avellino. Angelo lascia tre figli e una moglie, residenti nella provincia di Napoli.  L’uomo, 43enne, aveva confidato il suo dramma anche ad un’emittente televisiva locale, che lo aveva mandato in onda, senza alcun esito. Non dimentichiamolo. Perché non accada più. Perché chi ha ignorato le sue richieste d’aiuto deve vergognarsi. Intanto, la procura di Avellino ha aperto un’inchiesta. (M.I.)

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(NB: in questa foto non c’è Angelo, ma un altro senza tetto)

Per segnalare situazioni d’emergenza che coinvolgano senza tetto nella città di ROMA si può chiamare il numero 800440022. 

http://www.ildiretto.com/wp-content/uploads/2017/01/AngelShadowdiriccardovitali-1024x682.jpghttp://www.ildiretto.com/wp-content/uploads/2017/01/AngelShadowdiriccardovitali-150x150.jpgRedazioneDirettoPunti di vistaAvellino,clochard,gelo,Italia,senza tettoSi chiamava Angelo e degli angeli aveva l' 'invisibilità', finché il gelo non lo ha portato, suo malgrado, a diventare un personaggio di cronaca. Era un cittadino Italiano che aveva perso il lavoro, come tanti. Aveva chiesto aiuto allo Stato. È morto assiderato. Nel 2017 se n'è andato di...