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emanuelaPietro Orlandi, fratello di Emanuela, cittadina dello Stato Vaticano scomparsa ad appena 15 anni, nel 1983, non si è mai rassegnato e continua a chiedere verità e giustizia per la sorella. Sulla sua pagina ufficiale scrive: “Un nuovo anno è iniziato e si riparte con la forte determinazione di arrivare alla verità. Ultimamente sono stato un po’ assente da iniziative pubbliche e forse c’è chi ha pensato e sperato che quell’archiviazione insensata del caso di mia sorella Emanuela, abbia potuto mettere a tacere la nostra voglia di giustizia, come qualcuno disse in un’intercettazione di qualche tempo fa.  Si sbagliano di grosso , non rinunceremo mai a quello che è un nostro diritto, perché noi arriveremo alla Verità comunque, nonostante ci sia chi continua ostinatamente a tenerla nascosta.  Nei prossimi giorni mi recherò a Bruxelles, invitato dall’Istituto italiano di Cultura, un organismo del Ministero degli Affari Esteri, per raccontare questa ingiustizia che dura ormai da 33 anni grazie all’omertà dello Stato Vaticano, e dei suoi altissimi rappresentanti, e di uno Stato italiano sempre pronto a coprire, insabbiare, archiviare, rinunciando a quelle sacre parole di Verità e Giustizia per compiacere un potere intoccabile. Negli ultimi mesi del 2016 è uscito un fatto nuovo, che io reputo il più importante degli ultimi anni: l’ammissione da parte del Vaticano di essere in possesso di un fascicolo che contiene la verità che cerchiamo da anni. Fascicolo o parte di esso che avrebbero consegnato a magistrati Italiani in cambio di un favore: togliere il Vaticano dall’imbarazzante situazione di avere De Pedis sepolto a sant’Apollinare e naturalmente trovare il modo di uscire e porre fine a questa vicenda di Emanuela con una verità parziale. Spero che, fuori dai confini italiani, raccontando questi fatti, ci sia qualcuno che abbia il coraggio di puntare il dito senza quel timore reverenziale dimostrato finora dalle istituzioni italiane.”

Noi pubblichiamo le parole di Pietro Orlandi, ma non abbiamo, finora, avuto modo di visionare il fascicolo a cui fa riferimento. Se lo Stato Vaticano, tramite i suoi rappresentanti, vuole ribattere alla tesi sostenuta da Pietro Orlandi, può contattare il nostro giornale e comunicare la propria versione dei fatti.

http://www.ildiretto.com/wp-content/uploads/2017/01/emanuela.jpghttp://www.ildiretto.com/wp-content/uploads/2017/01/emanuela-150x150.jpgRedazioneDirettoPunti di vistaEmanuela Orlandi,Pietro Orlandi,san pietro,vaticanoPietro Orlandi, fratello di Emanuela, cittadina dello Stato Vaticano scomparsa ad appena 15 anni, nel 1983, non si è mai rassegnato e continua a chiedere verità e giustizia per la sorella. Sulla sua pagina ufficiale scrive: 'Un nuovo anno è iniziato e si riparte con la forte determinazione di...