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L’evento è in concomitanza con una data importante: 70 anni fa avveniva la Liberazione dal nazifascismo. I nonni mi raccontavano che dalle casse dei camion alleati si sentiva Glenn Miller. Le truppe angloamericane facevano conoscere a tutti quella musica “proibita”. Il Festival coincide anche con il 40 esimo anniversario dalla morte di Duke Ellington. Questa edizione del Roma Jazz Festival è stata intitolata Swing and New Deal, per sottolineare la relazione del jazz con il ballo e con l’economia. Perché oggi, come negli anni della “Grande Crisi” in tanti hanno una voglia matta di ballare il swing. Vediamo nel dettaglio gli appuntamenti. L’11 Novembre ci sarà un concerto conferenza gratuito, fino ad esaurimento posti, presso l’Università Luiss, si esibiranno Max Ionata Organ Trio Feat. GegèTelesforo, Max Ionata, sax tenore e soprano; Alberto Gurrisi, organo Hammond; Amedeo Ariano, batteria; Gegè Telesforo, voce. Il 12 novembre, presso il Teatro Quarticciolo – Via Castellaneta 10, alle 21.00 si esibirà di nuovo Max Ionata, sax, con Dado Moroni, piano, contrabbasso e voce. Il loro spettacolo “Ellingtonina” è un vero e proprio viaggio coinvolgente nella musica di Duke Ellington. Il 13 novembre, sempre in onore di Duke Ellington, arriva “Torbellamusica”, al Teatro di Tor Bella Monaca, ore 21. Finalmente la periferia diventa scenario d’arte e talento. Si esibiscono Dado Moroni e Max Ionata, Elda AlviginI, Massimo Nunzi Jazz Orchestra.

Direzione: Massimo Nunzi, Trombe: Andrea Tofanelli, Mario Caporilli, Angelo Olivieri, Fabio Gelli

Tromboni: Stan Adams, Luca Giustozzi, Luigino Leonardi, Rosario Liberti

Saxes: Claudio Giusti, Davide Grottelli, Ale Tomei, Roberto Bottalico, Duilio Ingrosso

Piano: Alessandro Gwis. Chitarra: Manlio Maresca. Basso: Lorenzo Feliciati

Batteria: Pierpaolo Ferroni. I musicisti accompagneranno nel viaggio del jazz attori e ballerini. Presso La Sala Petrassi all’Auditorium Parco della Musica di esibiranno invece: Il 14 Novembre alle 21 Dave Holland, contrabbasso e Kenny Barron, pianoforte, due master del Jazz americano raffinato. Il 15 Novembre, alle ore 18 si esibisce la US Naval Force Europe Jazz Ensemble, la banda ufficiale della Marina degli Stati Uniti in Europa, che porta in scena pezzi di Duke Ellington, Count Basie, George Gershwin. Il 16 novembre, alle 21, si esibisce il gruppo di Anat Cohen, clarinetto, sax tenore; Yuval Cohen, sax soprano;Avishai Cohen, tromba; Yonathan Avishai, pianoforte; Reuben Rogers, contrabbasso; Jonathan Blake, batteria. I fratelli Anat, Avishai e Yuval improvvisano a cappella, a tre voci, con una fusione di repertori jazz, latini, famosi e propri. Il 17 novembre, alle 21, si esibiscono Jason Moran e Robert Glasper, due pianisti americani, giovani ma già affermati nel panorama jazzistico Newyorkese. Presso la Sala Sinopoli si esibiranno invece: il 17 Novembre, alle 21, il gruppo Sound Prints, composto da Joe Lovano, sassofoni; Dave Douglas, tromba; Lawrence Fields, pianoforte; Linda Oh, contrabbasso; Joey Baron, batteria. Il gruppo presenta un tributo al sassofonista Wayne Shorter e al contempo brani nuovi e originali.

Il 19 novembre, alle 21 si esibisce il Fabrizio Bosso Quartet e Paolo Silvestri Ensemble Swinging Duke, così composto: Fabrizio Bosso, tromba, flicorno; Julian Oliver Mazzariello, pianoforte; Luca Alemanno, contrabbasso; Nicola Angelucci, batteria; Claudio Corvini, tromba; Fernando Brusco, tromba; Mario Corvini, trombone; Gianni Oddi, sax alto; Michele Polga, sax tenore; Marco Guidolotti, sax baritono. Arrangiamenti e direzione Paolo Sivestri. Arrangiamenti nuovi del repertorio di Ellington, eseguiti con tecnica e professionalità. Il 20 novembre, alle 21, lo spettacolo Enrico Rava PMJL Parco della Musica Jazz Lab, vede la partecipazione di altri grandi musicisti Italiani:

Enrico Rava, tromba, flicorno; Mauro Ottolini, trombone; Dan Kinzelman, sax tenore; Daniele Tittarelli, sax alto; Marcello Giannini, chitarra elettrica;Giovanni Guidi, pianoforte; Stefano Senni, contrabbasso; Zeno De Rossi, batteria. Tra loro il più celebre nel mondo jazz, a livello internazionale è senza dubbio Enrico Rava, ma tutti si meritano davvero il palco dell’Auditorium, per il loro indiscutibile talento. Il 24 novembre, al Teatro Studio Gianni Borgna alle 21 si esibiscono Franco D’Andrea, piano; Daniele D’Agaro, clarinetto; Mauro Ottolini, trombone. Franco D’Andrea è un pianista noto nella scena jazz mondiale da almeno cinquant’anni che ha voluto essere accompagnato da un clarinettista e da un trombettista in grado di creare un’atmosfera davvero unica che unisce la melodia del piano ai fiati. Il 25 novembre, alla Sala Sinopoli, ore 21, si esibisce Dee Dee Bridgewater, voce; Theo Croker, tromba; Irwin Hall, flauto e sassofoni; Sullivan Fortner, pianoforte; Eric Wheeler, contrabbasso; Kassa Overall, batteria. Dee Dee Bridgewater, di Memphis, interpreterà pezzi Jazz, Soul, d’autore, il Rythm and Blues: una vocalità black eccezionale accompagnata da musicisti di talento, uno spettacolo davvero imperdibile. Il 26 novembre, in sala Petrassi, alle 21, tornano gli Italiani. Si esibiscono Piji Siciliani, voce e chitarra; Augusto Creni, chitarra manouche;Gian Piero Lo Piccolo, clarinetto; Ominostanco, electronics; Saverio Capo, basso; + guests. Una fusion musicale di swing, pop e brani rock davvero interessante. Il 27 novembre, alle 21, Sala Petrassi, Biréli Lagrène e Gipsy Project. Si esibiscono: Biréli Lagrène, chitarra acustica; Mathieu Chatelain, chitarra acustica; Gautier Laurent, contrabbasso; Frank Wolf, violino. Il 28 Novembre si esibisce alle 21 l’ Anthony Strong Band,Anthony Strong, piano, voce; Dave Ohm, batteria; Spencer Brown, contrabasso; Graeme Flowers, tromba; Alam Nathoo, sassofono. Il 29 Novembre, al Teatro Studio Gianni Borgna alle 21, si esibisce un quintetto di giovani musicisti,  The Sweet Life Society, un mix di swing e musica elettronica, che si inserisce nella corrente dell’electroswing, per uno spettacolo che si prospetta senza dubbio divertente. Il 30 Novembre si esibisce l’Orchestra Operaia “Swing e new deal”, alla Sala Sinopoli, ore 21. Ospiti speciali: Andrea Tofanelli, tromba; Marco Guidolotti, clarinetto; Andrea Biondi, vibrafono. Marta Colombo, voce; Mario Caporilli, Fabio Gelli, trombe; Stan AdamsLuigino LeonardiRoberto Pecorelli, tromboni; Claudio Giusti, Alex Tomei, Carlo Conti, Duilio Ingrosso, sassofoni e legni; Alessandro Gwis, pianoforte; Manlio Maresca, chitarra; Marco Loddo, basso; Pierpaolo Ferroni, batteria. Direzione e Arrangiamenti: Massimo Nunzi. Lone Arrangers/Codirettori ed arrangiatori: Claudio ToldonatoAlberto Buffolano, Damiano La Rocca, Marco Vismara. L’Orchestra Operaia prende ispirazione dalle band americane, per uno spettacolo che ripropone i grandi classici attraverso esibizioni musicali e danza delle scuole di Lindy Hop. Il viaggio nel jazz si conclude con un workshop sulla danza swing il 28,29 e 30 novembre. Maestro sarà il coreografo Vincenzo Fesi, con la musica dal vivo dell’orchestra operaia di Massimo Nunzi. Un’occasione davvero imperdibile per gli amanti del ballo swing, che potranno esibirsi sul palco dell’Auditorium per un saggio alla fine dei tre giorni. (M.I.)

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