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Secondo quanto scrive il gip Giacomo Marson nell’ordinanza di custodia cautelare per Michele Buoninconti, Elena Ceste è stata uccisa in casa dal marito e successivamente gettata nel campo dov’è stata ritrovata. Il giudice ritiene che l’omicidio sia “avvenuto per asfissia”. Gli indizi che inchiodano Michele Boninconti, secondo il Gip, sono numerosi e pregnanti, tanto da renderlo l’unico indiziato. L’uomo è indagato di omicidio premeditato ed occultamento di cadavere e avrebbe tentato di depistare le indagini in più modi. Inoltre avrebbe instaurato un clima di terrore tra i suoi quattro figli, dopo il lutto, intimando ai più piccoli di non rivelare che i genitori litigavano, altrimenti sarebbero stati separati dalla propria casa, dai fratelli e dal padre. E’ quanto rivelerebbero le intercettazioni telefoniche, a conclusione d’indagini durate oltre un anno. Era il 23 Gennaio del 2014 quando la trentasettenne Elena Ceste, mamma di quattro bambini, scomparve nel nulla. Il movente che avrebbe portato il marito ad ucciderla sarebbe una forte conflittualità coniugale.

RedazioneDirettoInchiesteElena CesteSecondo quanto scrive il gip Giacomo Marson nell'ordinanza di custodia cautelare per Michele Buoninconti, Elena Ceste è stata uccisa in casa dal marito e successivamente gettata nel campo dov'è stata ritrovata. Il giudice ritiene che l'omicidio sia 'avvenuto per asfissia'. Gli indizi che inchiodano Michele Boninconti, secondo il Gip,...