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Convegno  “Dopo di noi” sull’autismo, a Roma, mentre in senato si discute un disegno di legge su nuovi fondi da stanziare alle famiglie

Giornata Mondiale dell'Autismo
“Che succederà ai nostri figli dopo di noi?” Una domanda che i genitori dei bambini con disabilità si pongono, spesso senza ottenere risposte rassicuranti. Non hanno la certezza che qualcuno si farà carico delle problematiche dei disabili, quando i genitori non saranno più al loro fianco per prendersene cura. L’Istituto superiore di sanità Italiano si è ufficialmente impegnato a rispondere a questa domanda. Il 2 aprile si celebra la Giornata Mondiale della consapevolezza dell’autismo, sancita dalle Nazioni Unite nel 2007, per sensibilizzare i cittadini e per sollecitare le Istituzioni di ogni Paese a migliorare l’assistenza a favore delle persone autistiche. La Camera dei Deputati ha approvato un disegno di legge, per il supporto dei disabili che non possono più contare su sostegni di tipo familiare. La proposta è al vaglio del Senato. La legge prevede la costituzione di un fondo presso il Ministero del lavoro e delle politiche sociali -90 milioni di euro per il 2016- destinato alla copertura finanziaria di misure per la tutela e l’assistenza dei disabili gravi. Una legge sul “Dopo di noi” potrebbe colmare una lacuna sul piano dell’assistenza che, relativamente all’autismo, riguarda circa cinquecentomila famiglie italiane. L’ Autism Europe, l’associazione europea che si occupa di autismo, ha scelto per il 2016 lo slogan Rispetto, Accettazione, Inclusione. Dalla diagnosi all’intervento precoce, dalla scuola al terzo settore, le famiglie denunciano la carenza di professionalità e di opportunità, nel prendersi carico delle persone con autismo e il mancato rispetto del loro diritto ad avere pari opportunità educative e di sviluppo professionale. Le difficoltà associate all’autismo possono rendere davvero difficile, per la persona che ne soffre, trovare e mantenere un lavoro. Viceversa, con il supporto di personale tecnico appositamente formato, rivolto ai familiari, ai colleghi, ai datori di lavoro, le persone con autismo possono inserirsi adeguatamente nella società. Diventa pertanto necessario promuovere percorsi d’ inclusione sociale, basati sulle specifiche caratteristiche di ogni studente e finalizzati alla socializzazione, all’inserimento lavorativo permanente o all’avvio di esperienze per la creazione d’impresa. L’Istituto Superiore di Sanità, il reparto di Neuropsichiatria Infantile dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma e l’ Associazione Italiana Ricerca Autismo hanno organizzato una tavola rotonda intitolata appunto “Dopo di Noi“, aperta al pubblico. Si terrà il 2 Aprile, dalle 9.30 alle 12.30, presso l’Auditorium San Paolo dell’Ospedale Pediatrico del Bambino Gesù di Roma, in Viale Ferdinando Baldelli 38, con la partecipazione di personalità di spicco delle istituzioni, dell’Università, del Servizio Sanitario e delle Associazioni dei genitori: Davide Faraone, sottosegretario del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca; Dario Ianes, docente di pedagogia speciale, Università di Bolzano, Centro Studi Erickson; Roberto Speziale, presidente nazionale Anffas onlus; Luigi Mazzone, neuropsichiatra, Ospedale Pediatrico Bambino Gesù; Fiorenzo Laghi, docente di Psicologia dello Sviluppo, Università La Sapienza di Roma; Gianluca Nicoletti, giornalista; Stefano Vicari, responsabile di neuropsichiatria infantile del Bambino Gesù; Federico Vigevano, direttore del dipartimento di Neuroscienze. Per maggiori informazioni, potete contattare l’ISS.

Infine, molti monumenti si coloreranno di luce blu, in occasione della IX Giornata Mondiale dell’autismo. L’Empire State Building di New York, la Willis Tower di Chicago, la CN Tower di Toronto, la Statua del Cristo Redentore a Rio de Janeiro e, in Italia, Palazzo Montecitorio, a Roma e  il Biancone, la famosa statua di Nettuno, a Firenze, verranno illuminati di blu, colore universalmente scelto per i disturbi dello spettro autistico, diagnosticati su bambini -in maggioranza maschi- e bambine in tutto il mondo.  (M.I.)

Autismo

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