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Italia ancora al top in Europa per quanto riguarda la partecipazione all’evento SERR  –Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti 2016 (European Week for Waste Reduction)-, che prenderà il via in tutta Europa sabato 19 Novembre e si concluderà domenica 27 Novembre.  L’obiettivo primario della Settimana è il coinvolgimento attivo di cittadini, istituzioni e imprese, e anche in questa edizione è stato pienamente centrato. In percentuale, le azioni sono state proposte dalle seguenti tipologie di action developer: pubbliche amministrazioni 40%; associazioni   23%; imprese 13%; scuole 9%; cittadini 11,5%; altro 3,5%.

Ancora una volta va sottolineato come alla SERR non partecipano solo iniziative “spot”, inaugurate e concluse nell’arco della settimana: accade infatti molto spesso che iniziative strutturate, avviate da mesi o addirittura da anni da importanti soggetti dell’imprenditoria o del mondo delle istituzioni, trovino nella Settimana un’occasione per rendere pubblico (e quindi visibile) il proprio impegno e sviluppare ulteriormente quanto già fatto da tempo. Accade infine che importanti progetti, anche di lungo corso, vengano inaugurati proprio in occasione delle SERR, per sfruttare l’effetto amplificatore della campagna Europea. Anche quest’anno le azioni della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti arrivano da tutte le Regioni d’Italia, isole e regioni più piccole comprese. I territori in cui si svolgeranno il maggior numero di azioni sono:

1.         Lombardia 18%

2.         Lazio 13%

3.         Piemonte 13%

4.         Veneto 9%

5.         Toscana, Campania ed Emilia Romagna 7%

 Tema di questa edizione è la riduzione dell’impatto ambientale degli imballaggi, che ha riscontrato l’adesione di circa il 95% delle azioni approvate. La quasi totalità delle azioni ha a che vedere con la prevenzione dei rifiuti a monte, in coerenza con la gerarchia europea di gestione rifiuti. Molto presenti anche le azioni che affrontano la tematica della riduzione (10%) e la raccolta differenziata (7%). “La Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti, grazie al contributo del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, è uno degli esempi virtuosi di comunicazione ambientale, in quanto contribuisce a instaurare la coscienza e la pratica dell’economia circolare nel nostro Paese-commenta la Sottosegretario all’Ambiente Barbara Degani -.  La SERR promuove presso il grande pubblico un nuovo modello di sviluppo basato sulla prevenzione, sul riuso dei materiali e sul riciclo dei rifiuti, mettendo insieme soggetti pubblici e privati, la società civile e le istituzioni. Il 22 e 23 novembre il Ministero dell’Ambiente organizzerà come azione SERR gli Stati Generali dell’Educazione Ambientale, durante i quali sarà lanciato il piano di prevenzione dei rifiuti”. L’impegno del Ministero dell’Ambiente proseguirà anche dopo la SERR con l’implementazione di un piano di prevenzione dei rifiuti a Roma.

Maggiori informazioni sono disponibili sul sito www.menorifiuti.org.

Potete consultare le varie azioni a cui prendere parte in Italia direttamente sul sito europeo

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