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Dopo le polemiche sul Muslim Ban, nuove dichiarazioni di Trump su Putin scioccano gli Usa

La Corte Federale degli Stati Uniti d’America ha dichiarato inammissibile il Muslim ban, decretato da Trump, che vietava l’ingresso negli Usa –anche per un semplice viaggio di piacere, in aereo- a cittadini provenienti da Paesi Musulmani. La Casa Bianca ha fatto ricorso alla Corte d’Appello Federale, contro questa decisione, ed ha perso. Le leggi sull’immigrazione continueranno a valere -come sempre, occorreranno dei permessi per viaggiare verso gli Usa e altri tipi di permessi ancora per lavorare- ma nessuno potrà essere discriminato in base alla religione d’appartenenza, nell’ingresso in America. Dopo aver incassato il colpo, Donald Trump ha fatto una mossa che certo non gli è valsa alcuna simpatia, da parte dei suoi connazionali. Intervistato da Fox News, ha preso le difese del Presidente Russo Vladimir Putin. Interrogato sul perché avesse deciso il disgelo con un assassino, Trump ha affermato che ci sono tanti assassini al mondo -il che, nel contesto, non suona come un’ammissione di colpa, ma sembra più una giustificazione per avvallare piani comuni con il Presidente Russo-. Il Presidente Americano ha inoltre aggiunto, su Putin: “Io lo rispetto. Del resto, pensate che l’America sia così innocente?” Di certo –al momento- è difficile trovare qualche innocente al potere, tuttavia le affermazioni di Trump hanno creato scompiglio nell’opposizione e shock tra gli stessi repubblicani. Marco Rubio, senatore Americano, ha dichiarato: “Noi non siamo come Putin! Non avveleniamo gli esponenti politici del partito opposto.” Inoltre, Vladimir Putin è chiaramente omofobo. Come abbiamo più volte avuto modo di scrivere, esiste una legge, in Russia, che vieta di parlare di omosessualità in pubblico. Una coppia gay che si tiene la mano, ad esempio, compie un atto contro legge: anche un gesto d’affetto è considerato  propaganda omosessuale in presenza di minori. Il gay pride è vietato, per la stessa ragione e gli attivisti, colti a manifestare con bandiere arcobaleno, vengono puntualmente arrestati. Poiché i minori possono essere ovunque, esiste divieto di qualsiasi tipo di esternazione omosessuale. Difficile anche la vita delle donne etero: in Russia è stata approvata, dalla maggioranza della Duma, una proposta di legge che depenalizza la violenza domestica. Putin non ha ancora firmato ma secondo la maggioranza delle fonti si appresta a farlo senza riserve. Donald Trump si sente vicino –idealmente, sui principi di gestione della politica interna- al Presidente Vladimir Putin e forse sta pianificando, a livello politico internazionale, un’alleanza con la Russia. Tuttavia, pare proprio che la sua posizione risulti troppo conservatrice e filorussa anche per i suoi colleghi di partito, i quali finora lo avevano sempre appoggiato. (M.I)

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