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“Uomo, cicatrice di stelle, dove corri?” Ti suggeriamo una camminata al Teatro Trastevere di Roma. Fino al 7 Gennaio 2018, va in scena Un cuore a gas, di Tristan Tzara, regia di Andrea Martella. Non capita tutti i giorni di assistere a uno spettacolo dadaista. Protagonisti collo, occhi, sopracciglio, orecchie, naso, bocca. Talvolta liberi, altre imbrigliati. Ogni corpo umano, del resto, vede mutare le proprie percezioni, dipendenti da agenti interni ed esterni. Gli strumenti utilizzati sulla scena, per ingabbiare o liberare le diverse parti del viso ed il collo,  hanno la funzione di rendere visibili agli spettatori le metaforiche limitazioni imposte ai sensi. Gli attori, Vania Lai, Giorgia Coppi, Simona Mazzanti, Edoardo La Rosa, Flavio Favale, Vincenzo Acampora, Walter Montevidoni, giocano la parte dei folli, riuscendo nell’obiettivo di rappresentare la dinamica macchina del corpo umano. Corrono, recitano versi e si rotolano letteralmente sul palco. Poesia. Irrazionalità pura. Parodia dei drammi borghesi. Un cuore a gas si presta a molteplici interpretazioni e, pur essendo del secolo scorso, risulta all’avanguardia ancora oggi. Il modo migliore di porsi di fronte a quest’opera è non nutrire alcuna aspettativa, ma lasciare aperte le proprie percezioni, per un’ora di teatro, che non ha pretese paideutiche e riesce a raccontare delle sensazioni, stimolando domande negli spettatori. Non è  un rassicurante  spettacolo “per tutti”. È per chi non teme lo stupore. “Il cuore scaldato a gas pulsa lentamente, ampia circolazione. Si tratta dell’unica e della più grande truffa del secolo in tre atti” annuncia con il megafono il personaggio “Didascalia”, sul palco. L’autore deride i drammi del suo tempo, nati con l’intento di vantare imprese belliche, o grovigli sentimentali. Le allucinazioni di Tzara, tese piuttosto a sovvertire i classici schemi narrativi, si mischiano al tangibile, e al contempo surreale, scenario umano. (Miriam Iantaffi) 

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Ultimo aggiornamento: 06/01/2018

 

 

 

http://www.ildiretto.com/wp-content/uploads/2017/12/cuoreagas2-1024x768.jpghttp://www.ildiretto.com/wp-content/uploads/2017/12/cuoreagas2-150x150.jpgRedazioneDirettoEventiarte,Dadaismo,musica,RECENSIONE,recensioni,roma,tango,teatro,Tristan Tzara“Uomo, cicatrice di stelle, dove corri?” Ti suggeriamo una camminata al Teatro Trastevere di Roma. Fino al 7 Gennaio 2018, va in scena Un cuore a gas, di Tristan Tzara, regia di Andrea Martella. Non capita tutti i giorni di assistere a uno spettacolo dadaista. Protagonisti collo, occhi, sopracciglio, orecchie, naso,...