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Il Roma Pride 2018 si è svolto da piazza della Repubblica, a Piazzale della Madonna di Loreto, lungo il suo solito percorso, ma con una partecipazione ancora maggiore, rispetto agli anni passati. In testa il carro “Brigata Arcobaleno”, con a bordo, oltre agli attivisti, la partigiana ultranovantenne Tina Costa, che ha sostenuto la causa LGBT, insieme a una delegazione ANPI, l’associazione nazionale partigiani Italiani. A seguire, decine di colorati carri delle diverse associazioni LGBT; una delegazione dei Vigili del Fuoco; vari gruppi religiosi simpatizzanti; i sindacati; associazioni ecologiste quali Greenpeace; i locali e i centri sociali; gruppi musicali e soprattutto tante, tantissime persone. Oltre 500.000, secondo le stime dell’Organizzazione Onda Pride. Diversi i cartelli e gli slogan indirizzati al Ministro della Famiglia leghista, Fontana, il quale aveva dichiarato alla stampa che “le famiglie arcobaleno non esistono”. Pare che negarne l’esistenza abbia sortito l’effetto opposto. A dire il vero, ci è sembrato il Roma Pride in assoluto più affollato dal 2000 ad oggi. Tra le rivendicazioni, il diritto di Gay Lesbiche, Bisex, Transessuali a non essere discriminati, e una riforma del diritto di famiglia. Tra i diritti civili rivendicati, il matrimonio egualitario -attualmente esistono le unioni civili ma non la possibilità per i gay e le lesbiche di sposarsi- e il riconoscimento della genitorialità omosessuale. (M.I.)

 

 

 

http://www.ildiretto.com/wp-content/uploads/2018/06/894-1-1024x1024.jpghttp://www.ildiretto.com/wp-content/uploads/2018/06/894-1-150x150.jpgRedazioneDirettoFoto reportageFotoraccontiGay Pride,roma,Roma Gay PrideIl Roma Pride 2018 si è svolto da piazza della Repubblica, a Piazzale della Madonna di Loreto, lungo il suo solito percorso, ma con una partecipazione ancora maggiore, rispetto agli anni passati. In testa il carro “Brigata Arcobaleno”, con a bordo, oltre agli attivisti, la partigiana ultranovantenne Tina Costa,...