Facebooktwittergoogle_pluslinkedintumblrmail
Il 20 Novembre, oltre alla Giornata Mondiale per i Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, in tutti i Paesi dove essere trans o gay non è reato, si celebra anche il Transgender Day of Remembrance, giornata internazionale in ricordo delle vittime della transfobia. Perché non accada mai più che qualcuno venga ucciso per la sua identità di genere o per le sue preferenze affettive o sessuali. Purtroppo il fenomeno non riguarda soltanto i Paesi poveri o in via di sviluppo. Anche negli Stati Uniti esiste un’ondata di violenza trans fobica e le maggiori vittime sembrano essere transessuali di colore (ricordiamo che, negli Stati Uniti, ogni 28 ore viene ucciso un uomo nero dalla polizia.) Non sono stati ancora resi noti, al momento, studi e statistiche che possano darci un’idea del fenomeno in Italia nel 2015. Nel nostro Paese sono state 28 le vittime accertate della transfobia dal 2008 al 2014, ma non si esclude che ce ne possano essere tante altre passate sotto silenzio. Persone maltrattate e uccise semplicemente perché non si sentivano maschio o femmina nel modo stabilito dalla società. A Roma, la comunità LGBT commemora le vittime della transfobia con una fiaccolata, alle ore 22, a Via di San Giovanni in Laterano.  (M.I.)

 

RedazioneDirettoEventiPoliticaPunti di vistaTransfobiaIl 20 Novembre, oltre alla Giornata Mondiale per i Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, in tutti i Paesi dove essere trans o gay non è reato, si celebra anche il Transgender Day of Remembrance, giornata internazionale in ricordo delle vittime della transfobia. Perché non accada mai più che qualcuno venga ucciso per la sua identità di genere o...